Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il Decreto del 28 giugno 2023 ha adottato le
linee di indirizzo tecnico per la gestione delle emissioni odorigene da impianti ed attività industriali, già
previste dall’art. 272 bis del Testo Unico Ambientale (D.Lg.s. 152/2006).
Gli indirizzi contengono le regole tecniche per lo svolgimento delle attività di predisposizione della
domanda autorizzativa, per lo svolgimento delle istruttorie e per le attività di controllo.
Alcune Regioni hanno già legiferato sul tema delle emissioni odorigene prima dell’introduzione dell’art.
272-bis, quali la Lombardia, Puglia, Piemonte e Provincia autonoma di Trento; altre Regioni si stanno
muovendo in questa direzione.
Le aziende pubbliche e private che emettono emissioni odorigene hanno bisogno di rispondere da un
lato alla normativa cogente e dall’altro alle pressioni della collettività.
Alcuni impianti già hanno nelle loro autorizzazioni il monitoraggio delle emissioni odorigene; Altri
impianti hanno deciso di effettuare un monitoraggio ai fini dell’autocontrollo.
Oggi, c’è bisogno di prevenzione e mitigazione dell’impatto odorigeno.